FABI� PENSIONATI
Esecutivo nazionale�������� Via Tevere, 46 - 00198 Roma - Tel. 06/8415751 - Fax 06/8552275
�������� Facendo seguito alla nostra comunicazione dell�8 novembre u.s. relativa agli incontri del COMIDAN (Comitato Italiano Diritti Anziani), effettuati il giorno 7/11/02 con la FABI/FABI PENSIONATI� e le Commissioni parlamentari di Camera e Senato (Lavoro/Welfare � Politiche sociali � Sanit�), con la presente trasmettiamo una pi� dettagliata informativa al riguardo.
�������� In relazione alla discussione, attualmente in corso nelle sedi parlamentari sulla prossima Legge Finanziaria, in tali incontri sono state illustrate alcune proposte di modifiche e di emendamenti, in particolare sulle seguenti materie fra cui:
PENSIONI:
�������� Al fine di garantire la salvaguardia di un effettivo potere d�acquisto dei trattamenti pensionistici, � stata proposta la modifica del meccanismo di perequazione automatica. Non pi� in modo decrescente ed inversamente proporzionale, come sin ora applicato (vedasi prospetto riportato a tergo), ma con il calcolo del valore totale e pieno dell�indice Istat al 100%.
�������� Inoltre occorre prevedere l�applicazione della norma contenuta nell�art.11, 2� comma, del Decreto legislativo 30/12/92, n�503 per gli ulteriori aumenti pensionistici oltre la contingenza.
�������� Per i fondi di previdenza sono state richieste nuove norme, che prevedano, anche sul piano fiscale, lo sviluppo concreto della previdenza complementare.
SANITA�:
�������� Nella riconferma del mantenimento del Servizio Sanitario Nazionale sulla base dei criteri di universalit� e di gratuit� delle prestazioni (Legge n.833/78, Legge n.421/92 � Decreto legislativo n.111/92), � stato proposto che i nuovi L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza), di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29/11/01, vengano interpretati in senso integrativo, uniformi ed omogenei in tutte le Regioni.
�������� Infine, oltre alla richiesta di eliminazione dei ticket sui farmaci, occorre prevedere l�attuazione delle norme, di cui alla Legge n.328/2000 di riforma dell�assistenza sociale, con particolare riferimento agli interventi per l�assistenza domiciliare, le cure per la non autosufficienza, ecc. ivi comprese nuove disposizioni per la riduzione dei tempi delle liste di attesa per le prestazioni ospedaliere e specialistiche.
Roma, 14 novembre 2002
ESECUTIVO NAZIONALE
ATTUALE MECCANISMO DI CALCOLO
DELLA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI A titolo informativo rammentiamo che attualmente, ai sensi della Legge n.388/2000 (Finanziaria 2001), la perequazione automatica delle pensioni viene calcolata applicando l�indice ISTAT, del costo della vita, in misura decrescente. Per l�anno 2002 il suddetto indice �� fissato al 2,7%- � stato cos� calcolato: -100% (pari al 2,7%) per la parte di pensione fino a 3 volte il trattamento minimo (fino a euro����� 1.147,08); -90% (pari al 2,43%) per la parte di pensione compresa tra 3 e 5 volte il trattamento minimo (da euro 1.147,08 a euro 1.911,80); -75% (pari al 2,025%) per la parte di pensione superiore a 5 volte il trattamento minimo (oltre euro 1.911,80). Per l�anno in corso 2002 il trattamento minimo � stato fissato in euro
392,69 (pari a 760.350 vecchie lire). |