A TUTTI I COLLEGHI

 

Il Direttivo Nazionale della FABI Gruppo Intesa si è riunito in data 10 giugno con la partecipazione della Segreteria Nazionale e del Segretario Generale, Carlo Giorgetti.

L’ampio dibattito scaturito all’interno ha analizzato alcuni dei più rilevanti aspetti, quali: situazione delle trattative in Banca Intesa e nel Gruppo, Cassa Sanitaria, Associazioni per il Tempo Libero, rapporti con gli iscritti e con le altre sigle sindacali.

 

Rinnovo del CIA

Tantissime sono le aspettative per la definizione del primo Contratto Integrativo di Banca Intesa, particolarmente sugli inquadramenti. In una fase in cui la controparte continua a procedere con l’attuazione di un Piano Industriale che sta dando i risultati attesi soltanto sul fronte del contenimento dei costi, non risolvendo i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori sia a livello locale che centrale, la FABI non accetta di concludere disgiuntamente accordi per singoli argomenti, rischiando di lasciare pochi spazi di discussione ad altri, quali, ad es.: part time, banca ore, incentivi, remunerazione quota non forfettizzata degli straordinari per i quadri direttivi, ecc.

 

Cassa Sanitaria

Finalmente il percorso politico è concluso, fatta eccezione per il problema delle riserve. La fase gestionale è finalmente iniziata, con un Consiglio di Amministrazione, unico responsabile, che dovrà deliberare in merito alla modulistica per i colleghi attivi ed esodati,  ecc.

 

Associazioni per il tempo libero

Non è condivisibile la politica della Direzione, che sta unilateralmente svendendo il patrimonio immobiliare non strumentale, non vuol affrontare l’unificazione delle associazioni e, nel contempo, non rispetta gli accordi in essere.

 

Rapporti con le altre Organizzazioni Sindacali

La FABI è venuta a conoscenza della “rottura del tavolo negoziale” solo attraverso un comunicato e senza alcun precedente confronto; ciò nonostante la nostra controparte rimane e rimarrà solo l’Azienda, continuando pertanto a perseguire, laddove possibile, la ricerca dell’unità sindacale. Tale divisione è addirittura incomprensibile nelle Società Prodotto, ove non è stata ancora avviata alcuna procedura prevista dall’Accordo del 5.12.2002 (fatta eccezione per Nextra SGR) e le discussioni sui CIA non sono neppure iniziate.

 

Rinnovo CCNL

Nel frattempo la FABI è impegnata a dare risposte alle rivendicazione delle lavoratrici e dei lavoratori, anche in merito al futuro rinnovo del CCNL. Verranno, quindi, indette assemblee per l’illustrazione e la discussione delle relative linee guida: banca ore, aree professionali e quadri direttivi, incrementi economici, incentivi e libertà sindacali.

 

Verifica obiettivi Accordo 5.12.2002

Il Direttivo, unitamente alla Segreteria Nazionale, ha convenuto sulla necessità di richiedere in anticipo le verifiche previste dal citato accordo, in considerazione delle crescenti preoccupazioni legate ai mancati mantenimenti degli impegni  assunti, all’effettiva capacità aziendale di raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale sul versante dei ricavi ed continue modifiche del Piano stesso.

F.A.B.I.

SEGRETERIE DI COORDINAMENTO BANCA INTESA E GRUPPO INTESA

  

Milano 12 giugno 2003