Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.
FEDERCASSE SCIOLTE LE RISERVE: S? ALL?INCONTRO COI SINDACATI
Nella riunione del Comitato Esecutivo Nazionale delle BCC Federcasse ha discusso l’attuale situazione, sulla quale pende la disdetta del CCNL, e convocato i sindacati per lunedì 14 luglio. Bertinotti: “Ci aspettiamo una proroga”

le=”text-align: justify”>
Tiene col fiato sospeso la disdetta unilaterale del CCNL dei lavoratori delle Banche di Credito Cooperativo. Contratto, lo ricordiamo, disdetto a novembre 2013 e prorogato al 30 giugno 2014 nell’incontro tenutosi il 2 aprile scorso. Ieri, alla fine del Comitato Esecutivo Nazionale, Federcasse ha sciolto le riserve e invitato i Sindacati ad incontrarsi lunedì prossimo alle 11. In quella sede, sarà fatta luce sulle decisioni prese dall’Associazione e, quindi, sul futuro che attende i lavoratori del settore.
“Ci aspettiamo una proroga del recesso unilaterale del CCNL – ha detto Luca Bertinotti, Segretario Nazionale FABI – e riteniamo che, sulla scia della decisione presa da ABI in merito al Contratto Nazionale di quel settore, debba essere definita una congrua proroga del CCNL BCC. A quel punto, riprese le trattative, potremo tornare a parlare di ammortizzatori sociali, fondo per la nuova occupazione e adeguamenti degli assetti contrattuali”.
In particolare, la FABI vuole tornare al tavolo delle trattative forte del contributo e del sostegno determinato dalle linee programmatiche della nuova piattaforma.
“Salutiamo con favore la decisione di Federcasse di incontrarci – ha concluso Bertinotti – ma ora ci aspettiamo un cambio di passo e una presa di posizione da parte dell’Associazione, che rimetta al centro della discussione il nuovo documento di sistema che abbiamo presentato. Questo, nell’interesse di tutte le lavoratrici e i lavoratori, per la tenuta del sistema delle BCC e del valore della propria’differenza’ in termini di solidarietà e sussidiarietà, nonché per mantenere ben saldo il legame specifico con l’economia dei territori di riferimento”.
Roma, 11/07/2014