FABI PARMA, A SCUOLA DI EDUCAZIONE FINANZIARIA

L’iniziativa del sab provinciale per gli studenti della scuola primaria Renzo Pezzani. Gianella: «Fondamentale far nascere anche tra i più piccoli la consapevolezza dell’uso del denaro e delle sue principali funzioni»

FABI PARMA, A SCUOLA DI EDUCAZIONE FINANZIARIA

La Fabi di Parma scende in campo con un progetto di educazione finanziaria rivolto alle scuole elementari. Il primo sindacato del credito scende tra i banchi di scuola per un’iniziativa che punta a diffondere, anche tra i piccoli, i primi concetti base legati al mondo delle banche, del denaro e del suo utilizzo consapevole e corretto.

 

Luca Gianella, coordinatore Fabi Parma, e Simona Perosce, segretario provinciale della stessa struttura, hanno interagito con le classi della terza elementare della scuola primaria Renzo Pezzani, dell’I.C. comprensivo statale Puccini di Parma, oltre 40 alunni presenti, per spiegare loro cosa è una banca, cosa si può e non fare in un istituto di credito, cosa sono le monete e le banconote e come riconoscere quelle autentiche da quelle false. Prima di una serie di visite che vedrà coinvolti diversi plessi scolastici, l’incontro si è sviluppato attraverso la proiezione di video educational targati Fabi e giochi interattivi che hanno coinvolto in maniera divertente e costruttiva gli studenti. Al termine della giornata tutti gli alunni hanno ricevuto un simpatico attestato di partecipazione.

«La nostra organizzazione da anni ha preso a cuore queste importanti iniziative. La volontà è quella di replicare sul territorio di Parma e provincia l’importante lavoro che la Fabi sta facendo, a livello nazionale, in tema di educazione finanziaria. Dal 2018 partecipiamo al mese dell’Educazione finanziaria su iniziativa del ministero dell’Economia e delle Finanze, a cui vanno aggiunte le campagne Ocse, a partire dal 2021. Riteniamo sia fondamentale far nascere anche tra i più piccoli la consapevolezza dell’uso del denaro e delle sue principali funzioni, spiegando cosa è una banca dall’interno di chi ogni giorno la vive. Questa è la prima di diverse giornate che ci vedranno protagonisti nelle scuole di Parma fino al mese di maggio» spiega il coordinatore Luca Gianella.

Parma, 27 gennaio 2025